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Incontriamo con piacere il Sig. Franco Galanti,
Presidente di una realtà del trasporto milanese molto
importante, il Consorzio P.A.C., esclusivista dei trasporti
per i supermercati PAM.
Il consorzio,
nato nel 1990, si costituì proprio su richiesta di
PAM, al fine di operare con un'unica realtà ed avere
come unico interlocutore il consorzio per la gestione dei
trasporti alimentari, anziché tanti autotrasportatori
monoveicolari.
Il consorzio
si costituì proprio per rispondere a questa esigenza
con circa dieci aziende di trasporti di piccola entità.
Nel tempo
il consorzio è cresciuto ed ora conta diciotto aziende
consorziate che costituiscono una flotta di trenta veicoli,
tutti frigoriferi.
Il 90%
dell'attività è concentrata sui Supermercati
PAM ed un rimanente 10% per soddisfare la clientela per trasporti
anche dell'ultimo minuto. I veicoli sono motrici ed autotreni,
tutti dotati di sistema satellitare Tracker e viaggiano principalmente
nel Nord Italia.
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Il
consorzio si avvale anche di collaborazioni esterne e opera
una severa seleziona sia dei trasportatori esterni che di
eventuali nuove entrate di aziende che si uniscono al Consorzio.
All'interno del consorzio,
opera una figura fondamentale per la buona gestione dei trasporti
e dei servizi. Il Sig. Marco Riboldi, infatti è il
responsabile di tutto il traffico della flotta del consorzio
e grazie alla sua grande esperienza nella gestione logistica,
assegna e segue tutti i trasporti dei consociati oltre che
agire in caso di "problem solving".
L'importanza del Consorzio,
continua il Sig. Galanti, è anche la capacità
di distribuire in misura uguale il lavoro per tutti gli associati.
Il futuro del Consorzio è mantenere l'elevato standard
qualitativo raggiunto e aumentare il numero dei consociati,
pur comunque misurando le entrate senza aver alcuna fretta.
Questo è l'unico modo per mantenere la propria identità
e professionalità nei confronti dei clienti.
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| L'intervista
con il Presidente: Franco Galanti |
Sig.
Galanti, qual è il segreto che vi lega da tanti anni ad un
gruppo alimentare come PAM?
E' sicuramente la qualità e la dedizione che mettiamo nel
nostro lavoro. PAM è un gruppo molto esigente sotto questo
aspetto e noi rispondiamo con la nostra professionalità alle
loro aspettative. Per farle un esempio, abbiamo installato dei nostri
macchinari all'interno dei magazzini PAM e seguiamo direttamente
le operazioni di carico e scarico al fine di garantire il massimo
"comfort" delle merci e la messa in sicurezza del carico
durante la fase del trasporto. Oggi serve molto l'immagine, la cortesia
e la qualità del servizio.
Durante
la presentazione, ci diceva che tutti i veicoli sono equipaggiati
con il sistema satellitare Tracker.
Perché li avete installati?
E' un servizio importante che ci è stato richiesto da
PAM per la sicurezza dei carichi e per avere il "tempo reale"
degli spostamenti.
Perché proprio Tracker?
Ci siamo rivolti direttamente a Tracker perché sapevamo che
era un prodotto da molti anni sul mercato. Avevo avuto occasione
di assistere ad una dimostrazione presso la Fiera Transpotec di
Verona nel 2000 e dopo pochi anni, nata l'esigenza di dotare i nostri
veicoli di satellitare, abbiamo contattato www.Tracker.it.
Da
quanto tempo li utilizzate?
Li abbiamo installati su tutti i camion nel 2007 e ci troviamo
molto bene sia per il servizio di sicurezza che per la gestione
logistica.
Gli alimentari sono da sempre carichi appetibili per i ladri
.
E' proprio così. Prima di avere il satellitare ci rubarono
un camion carico. Da quando abbiamo Tracker abbiamo subito vari
tentativi di furto, ma tutti non andati a buon fine, grazie
al tempestivo intervento della centrale di sorveglianza.
Per la logistica, quali sono le funzioni che utilizzate maggiormente?
Li abbiamo installati su tutti i camion nel 2007 e ci troviamo
molto bene sia per il servizio di sicurezza che per la gestione
logistica.
Da quanto tempo li utilizzate?
Utilizziamo soprattutto la localizzazione. Comunque sono direttamente
gli operatori Pam che entrano in Tracker con i nostri codici
e consultano le informazioni dei nostri consociato che trasportano
le loro merci.
Addirittura, per maggiore precisione, i nostri veicoli disponendo
di sensori di bordo sui portelloni, forniscono anche gli orari
di apertura e chiusura dei portelloni per determinare i tempi
precisi di carico e scarico. Il tutto visibile su Tracker.
E' cosi importante sapere il minuto preciso di scarico e
carico? Non basta sapere quando il veicolo è arrivato
in magazzino?
Generalmente i veicoli entrano nei magazzini, ma attendono il
loro turno per le operazioni di carico o scarico. Pam ha proprio
la necessità di conoscere questi tempi, e cioè
quando è arrivato il camion, quanto ha aspettato per
caricare e quanto tempo è stato impiegato per scaricare
la merce. E' importante poter certificare gli eventi. |

Marco Riboldi - Direttore Traffico
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E gli autisti cosa pensano del satellitare?
Non abbiamo avuto alcun tipo di problema. Il nostro è un
consorzio "familiare" e sappiamo bene che quando il fine
principale è il lavoro, si accettano di buon grado le nuove
regole. Peraltro, il satellitare è anche una sicurezza per
gli autisti.
Consiglierebbe
quindi Tracker come sistema satellitare di bordo?
Direi proprio di sì. Tracker è il modo per elevare
tantissimo la qualità e la professionalità del lavoro
che svolgiamo e questo fattore il Cliente lo gradisce e lo apprezza
molto.
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